IL LAVORO IN SOLITUDINE

Il lavoro in solitudine
Il lavoro in solitudine

Un lavoratore è considerato isolato se non è visibile e/o udibile da altre persone mentre svolge la propria attività e senza cioè una sorveglianza o presenza vicina da parte di altri soggetti. Il lavoro in solitudine quindi riguarda tutti quei lavoratori che per lunghi periodi di tempo non hanno per esempio un diretto contatto con un collega.

Quali sono le categorie?

Esistono varie tipologie di lavoro isolato, tra cui:

  • Autisti e trasportatori;
  • Agricoltori;
  • Laboratori;
  • Stazioni di rifornimento;
  • Magazzini;
  • Lavoro a distano e/o domicilio;
  • Addetti alle pulizie;
  • Guardiani.

Quali sono i rischi del lavoro isolato?

I principali rischi del lavoro isolato sono di natura medica, e nel particolare riguardano attacchi di panico, epilessia e attacco di cuore. Possono essere anche di natura psicologica poiché lavorare da soli può causare un forte stress, ma i rischi maggiori sono quelli connessi agli incidenti, poiché l’isolamento aumentala probabilità di incidenti gravi da cui bisogna sempre preservarsi. Poiché il rischio specifico può derivare dalla condizione di mancata interazioni con altri lavoratori, è raccomandabile una sistematica riduzione delle situazioni solitarie.

Modalità di controllo

È molto importante che il lavoratore abbia contatti regolari a distanza, per esempio con il telefonino, la radio, allo stesso modo è importante che il lavoratore invii segnali al centro di riferimento per confermare che non ci sono complicazioni,tuttavia anche i segnali di allarme, manuale e automatici sono indispensabili (dispositivi di uomo presente, sensori di movimento, ecc.).

Gestione delle emergenze

L’organizzazione del soccorso in caso di infortunio del lavoratore, rappresenta certamente il punto più critico nel caso di lavoro in solitario, per i seguenti motivi:

  • Impossibilità o limitata capacità, da parte del lavoratore stesso, di allertare i soccorsi all’esterno del luogo di lavoro;
  • Difficoltà o impossibilità dei soccorritori, se e quando allertati, di accedere all’interno del luogo dove è necessario l’intervento;
  • Ulteriore difficoltà ad individuare esattamente,una volta all’interno, il punto di intervento in caso di situazioni complesse.

Cosa dice il Testo Unico?

Il Testo unico sicurezza (D.Lgs. n. 81/2008) richiede al Datore di Lavoro di valutare tutti i rischi ai quali sono esposti i lavoratori per adottare le misure di prevenzione e di protezione necessarie per controllarli.

Contattaci

Per avere maggior informazioni circa il lavoro in solitudine potete contattare la SF Business Advisor compilando il form dedicato, chiamando il numero 085.9116786 o inviando una e-mail a info@sfbusinessadvisor.it.

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