IL NUOVO REGOLAMENTO UE 2016/679

Responsabile della protezione dei dati

Il Nuovo Regolamento UE 2016/679 aggiorna il Codice della Privacy (D.Lgs. 196/03) e introduce regole più chiare in materia di informativa e consenso, stabilendo criteri più rigorosi circa il trasferimento dei dati al di fuori dell’Unione Europea e per la violazione dei dati sensibili.

A chi è rivolto il nuovo Regolamento?

Esso riguarda non solo tutti gli stati membri dell’UE ma è rivolto anche alle imprese situate oltre l’UE che offrono servizi e prodotti a persone che si trovano nel territorio dell’Unione Europea.

Le persone interessate devono sapere se i loro dati sono trasmessi al di fuori dell’UE e hanno il diritto di revocare il consenso a determinati trattamenti, poiché è vietato il trasferimento verso i Paesi situati al di fuori dal’UE o organizzazioni che non rispondono agli standard di adeguatezza in materia di tutela.

In assenza di garanzie e salvo però particolari condizioni i dati possono essere trasferiti solo con il consenso esplicito dell’interessato (per motivi di interesse pubblico, per esercitare un diritto in sede giudiziaria, ecc.)

Consenso degli interessati

Il consenso dei soggetti interessati deve essere preventivo, inequivocabile ed esplicito, viene esclusa ogni forma di consenso tacito anche on line e, nel caso di servizi internet e/o social media deve essere richiesto il consenso ai genitori per trattare i dati personali dei minori di 16 anni.

Obblighi del titolare del trattamento

Il titolare del trattamento deve comunicare all’Autorità Nazionale di protezione dei dati eventuali violazioni e potrà tuttavia decidere di non informare gli interessati se:

  • Ritiene che la violazione non comporti un rischio elevato purché non si tratti di frode, furto d’identità, danno di immagine, ecc.;
  • Il numero delle persone coinvolte è elevato;
  • Dimostra di aver attuato tutte le misure preventive a tutela dei dati violati.

Il titolare che monitora in modo costante i rischi che un determinato trattamento può comportare per i diritti e le libertà degli interessati viene agevolato: infatti scompaiono alcuni obblighi come quello di notificare particolari trattamenti o di sottoporre a verifica preliminare dell’Autorità i trattamenti considerati a rischio.

Responsabile della protezione dei dati

Viene introdotta anche la figura del DPO (Data Protection Officer) cioè il Responsabile della protezione dei dati, il cui compito è di gestire in maniera corretta i dati personali all’interno delle imprese. Ricordiamo che in caso di inosservanze delle regole sono previste sanzioni, anche elevate.

Contattaci

Per aver maggiori informazioni circa il Nuovo Regolamento UE 2016/679 e il DPO potete contattare la SF Business Advisor compilando il form dedicato, chiamando il numero 085.9116786 o inviando una e-mail a info@sfbusinessadvisor.it

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