L’USO IN SICUREZZA DEI PRODOTTI FITOSANITARI

Indicazioni sui rischi collegati ai prodotti fitosanitari

Indicazioni sui rischi collegati ai prodotti fitosanitari
Indicazioni sui rischi collegati ai prodotti fitosanitari

Nel settore dell’agricoltura l’utilizzo di alcuni prodotti (fitosanitari, concimi, disinfettanti, battericidi e detergenti) può esporre gli operatori ai pericoli connessi ad agenti chimici pericolosi presenti sul luogo di lavoro o che risultano da attività lavorative che ne comportino la presenza.

I principali pericoli riguardano:

  • la sicurezza (incendio, esplosione, contatto con sostanze aggressive e/o corrosive, ustioni chimiche, in grado di provocare un infortunio);
  • la salute (intossicazioni, malattie più o meno gravi).
CHIAMA SUBITO 0859116786

Obblighi del datore di lavoro

Il datore di lavoro, in base a quanto previsto dal d.lgs. 81/08 (Titolo IX – sostanze pericolose), ha l’obbligo, non delegabile, di effettuare la valutazione dei rischi per gli utilizzatori professionali potenzialmente esposti a sostanze o miscele pericolose al fine di tutelarne la salute e la sicurezza.

Inoltre, in base al livello di rischio determinato, il datore di lavoro è tenuto ad applicare le misure e principi generali previsti per la prevenzione dei rischi.

Effetti tossici dei prodotti fitosanitari

Gli effetti tossici dei prodotti fitosanitari sulla salute variano in relazione a diversi fattori quali le caratteristiche chimiche del principio attivo presente nel prodotto fitosanitario, la sua formulazione e concentrazione, la modalità e la durata dell’esposizione, le caratteristiche biologiche del soggetto esposto (predisposizione ad allergie, età, sesso).

La pericolosità intrinseca degli agenti chimici è connessa alla relativa classificazione; si distinguono infatti agenti:

  • Tossici acuti e tossici in caso di aspirazione: in caso di ingestione, assorbimento cutaneo, inalazione o penetrazione nelle vie respiratorie producono effetti nocivi acuti o cronici a carico di diversi organi.
  • Corrosivi: in caso di contatto, possono causare lesioni irreversibili e gravi alla pelle e agli occhi.
  • Irritanti: in caso di contatto diretto, prolungato o ripetuto con la pelle o le mucose, si può avere una reazione infiammatoria.
  • Sensibilizzanti: in caso di inalazione o assorbimento cutaneo, si può avere una reazione di ipersensibilizzazione per cui una successiva esposizione alla sostanza o al preparato produce le reazioni tipiche delle allergie.
  • Cancerogeni, mutageni, tossici per la riproduzione (CMR): in caso di inalazione, ingestione o assorbimento cutaneo, possono provocare il cancro o aumentarne la frequenza, oppure produrre mutazioni nei geni del soggetto. Le mutazioni possono portare all’insorgenza di tumori oppure indurre difetti genetici nei figli. I composti tossici per la riproduzione possono provocare o rendere più frequenti effetti nocivi non ereditari nella prole o danni a carico della funzione o delle capacità riproduttive maschili o femminili.

Una sostanza chimica, in base alle caratteristiche tossicologiche, alla durata e alla modalità di esposizione, può espletare due tipologie di tossicità:

  • Acuta;
  • Cronica.

Tossicità acuta e cronica

La tossicità acuta dei prodotti fitosanitari si riferisce agli effetti causati dall’esposizione, in tempi relativamente brevi, ad una sostanza tossica in una singola dose o a dosi ripetute, ad elevate concentrazioni.

I sintomi che si manifestano possono essere:

  • Effetti immediati: nausea, vomito, dolori addominali, diarrea, disturbi visivi e dell’equilibrio, mal di testa, irritabilità, sonnolenza o insonnia, spossatezza, vertigini, tremori, confusine mentale, irritazione della pelle e degli occhi, tosse;
  • Effetti ritardati: diminuzione della vista, della memoria e della concentrazione, dolori muscolari e perdita della forza, calo di peso, depressione, perdita di coscienza, morte in caso di dosi molto elevate.

La tossicità cronica dei prodotti fitosanitari si riferisce agli effetti causati da una graduale e continua esposizione, ripetuta nel tempo, a basse dosi della sostanza tossica, con accumulo della stessa nell’organismo.

Gli effetti si manifestano anche dopo mesi o anni dall’esposizione e possono essere di diversa natura:

  • Reazioni infiammatorie;
  • Danni al sistema nervoso;
  • Alterazione dei geni con possibile trasmissione alla prole;
  • Diminuzione della fertilità;
  • Alterazioni del feto.

La scelta dei prodotti fitosanitari

Un aspetto importante riguarda anche la scelta dei prodotti fitosanitari da utilizzare; a questo proposito è possibile consultare la Banca dati del Ministero della salute dei prodotti fitosanitari autorizzati oppure il SIAN (sistema informativo agricolo nazionale) del Ministero per le Politiche agricole alimentari e forestali.

Infine, per ulteriori approfondimenti, il documento elaborato dall’INAILUso in sicurezza dei prodotti fitosanitari. Schede tecnico-informative” fornisce specifiche informazioni sui rischi correlati all’esposizione ai fitosanitari.

Contattaci

Hai trovato i servizi integrati di consulenza e formazione di cui hai bisogno?

Se vuoi ricevere maggiori informazioni o se hai dubbi in merito ai servizi integrati di consulenza e formazione puoi contattare la SF Business Advisor

Entro 24 ore riceverai la soluzione ideale allo sviluppo della tua Impresa inerente la tua richiesta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *