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IL TERZO RESPONSABILE DELL’IMPIANTO TERMICO

ISO 9001: gestione e manutenzione dell’impianto termico

Il terzo responsabile dell'impianto termico
Il terzo responsabile dell’impianto termico

Le operazioni di manutenzione della caldaia servono per garantire la piena e totale sicurezza dell’impianto termico. La manutenzione, inoltre, è obbligatoria e deve essere effettuata da un’azienda abilitata secondo le cadenze indicate nelle istruzioni tecniche fornite dall’impresa installatrice.

Le figure responsabili dell’impianto termico dipendono da diversi fattori, in particolare:

  • edifici in locazione: in questo caso il responsabile è l’inquilino;
  • edifici di proprietà di soggetti diversi dalle persone fisiche: il responsabile è il proprietario o l’amministratore delegato;
  • impianti centralizzati: in questo caso il responsabile è l’amministratore di condominio.

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Chi è il terzo responsabile?

È possibile delegare le responsabilità dell’impianto al Terzo Responsabile, cioè ad un tecnico specializzato, il quale:

  • diventa il responsabile dell’esercizio, della manutenzione ordinaria straordinaria e delle verifiche di efficienza energetica;
  • ha gli stessi compiti del responsabile d’impianto;
  • risponde davanti alla legge per ogni eventuale inadempienza.

Impianto termico: i requisiti del terzo responsabile

Il Terzo responsabile dell’impianto deve essere in possesso di alcuni requisiti a fronte del tipo di impianto che va a gestire. Nel caso di impianti termici con potenza nominale superiore a 350 kW il terzo responsabile deve essere in possesso della certificazione ISO 9001 relativa all’attività di gestione e manutenzione degli impianti termici.

La caldaia deve essere munita di un libretto di impianto, previsto dalla legge. La prima compilazione viene fatta dall’installatore per i nuovi impianti o dal responsabile per quelli esistenti nel momento in cui vengono eseguiti i controlli periodici.

Sul libretto devono essere annotati tutti gli interventi di modifica, sostituzione di componenti, manutenzione e controllo, i valori di rendimento o il cambio di proprietà.

Inoltre, non conservare questo libretto può comportare una sanzione da 500 a 3.000 euro.

Certificazione ISO 9001

La certificazione ISO 9001, come già affermato in precedenza, è obbligatoria per tutte le aziende che intendono assumere il ruolo di terzo responsabile su impianti di potenza nominale superiore a 350 kW.

La certificazione ISO 9001 garantisce che i processi dell’azienda siano costantemente sotto controllo, proponendo così un sistema di gestione per la qualità ideato per coordinare i processi aziendali affinché siano indirizzati al miglioramento continuo dell’organizzazione, oltre che alla soddisfazione del cliente.

La certificazione dimostra inoltre che:

  • l’azienda ha predisposto un sistema di gestione qualitativamente adeguato per i suoi prodotti e processi;
  • analizza e comprende le esigenze dei clienti oltre ai requisiti statutari e regolamentari relativi ai propri prodotti;
  • garantisce la disponibilità delle risorse necessarie per il supporto delle attività e dei processi;
  • effettua costanti controlli dei processi e dei prodotti;
  • si adopera per prevenire le non conformità.

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