GLI INFORTUNI IN AMBITO MARITTIMO E PORTUALE

I rischi della professione nel settore portuale: dalla movimentazione manuale dei carichi alla rottura dei cavi di ormeggio.

I rischi della professione nel settore portuale: dalla movimentazione manuale dei carichi alla rottura dei cavi di ormeggio.
GLI INFORTUNI IN AMBITO MARITTIMO E PORTUALE

Circa la metà degli infortuni in ambito marittimo – portuale è rappresentata dalle cadute a bordo nelle loro diverse modalità, (scivolamento, ondata, ecc.). Questa circostanza aumenta in maniera considerevole sulle navi da pesca, dove il numero degli incidenti a seguito delle cadute a bordo per ondata, per l’utilizzo dei mezzi di sollevamento e movimentazione del carico e durante le fasi relative all’utilizzo delle reti e delle attrezzature da pesca è in forte crescita.

Per quanto concerne le altre imbarcazioni invece, il numero degli infortuni è rappresentato dall’impiego delle attrezzature da ormeggio e delle attrezzature dei locali macchine. Oltre il 50% degli infortuni avviene durante l’attività di carico e scarico merci in porto, durante la fase di navigazione o durante la fase di ormeggio e disormeggio.

CHIAMA SUBITO 0859116786

Le cime di ormeggio: adeguatezza e resistenza

Troppo spesso si notano ormeggi fatti con cime sproporzionate rispetto all’imbarcazione. Le cime infatti, fanno il loro dovere grazie al giusto bilanciamento tra resistenza ed elasticità, combinando materiali e lavorazioni diversi, ed è proprio per questo motivo che devono essere proporzionate alla dimensione e quindi al peso dell’imbarcazione.

La valutazione dei rischi e la tutela dei lavoratori

È necessario che l’attività degli ormeggiatori venga svolta tutelando adeguatamente i singoli lavoratori. Particolare attenzione deve essere rivolta quindi all’elaborazione del documento di valutazione dei rischi, al cui interno deve essere inserita ogni singola azione che possa esporre i lavoratori a rischi.

I rischi della professione derivano in parte dall’attività stessa, che per la sua natura rischiosa comporta passaggi fra la banchina e i mezzi nautici e viceversa, passaggi che hanno in sé sempre elementi di rischio, ed in parte dalle operazioni a cui si associano i rischi connessi ad esempio alla movimentazione dei carichi o alla rottura dei cavi di ormeggio, per i quali è necessario sempre prestare attenzione, esaminando la loro usura e lo stato di efficienza.

Questo tema è particolarmente delicato ed è anche oggetto di specifico approfondimento in ambito IMO (International Maritime Organization).

Il colpo di frusta delle cime di ormeggio

Ai fini della sicurezza del personale che opera nelle zone dinamiche relative alle operazioni di ormeggio e rimorchio, il fattore preponderante da prendere in considerazione è il colpo di frusta o effetto frusta. Il colpo di frusta è dovuto al rilascio istantaneo dell’energia, incamerata dal cavo durante la fase di trazione, quando esso si rompe. In generale i cavi sintetici sono maggiormente assoggettati a questo effetto e quindi devono essere adoperati con più attenzione, valutando sempre le condizioni in cui essi dovranno lavorare.

L’effetto frusta infatti, è determinato dall’improvvisa rottura del cavo che, non sottoposto più a forze di trazione, rilascia repentinamente l’energia elastica accumulata trasformandola in energia cinetica, incrementando quindi la velocità del cavo stesso.

Contattaci

Hai trovato i servizi integrati di consulenza e formazione di cui hai bisogno?

Se vuoi ricevere maggiori informazioni o se hai dubbi in merito ai servizi integrati di consulenza e formazione puoi contattare la SF Business Advisor

Entro 24 ore riceverai la soluzione ideale allo sviluppo della tua Impresa inerente la tua richiesta.

CHIAMA SUBITO 0859116786

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *