IL DATORE DI LAVORO E LA SICUREZZA NELLE AZIENDE PUBBLICHE E PRIVATE

Non è poi così banale individuare colui o coloro che hanno i poteri e le responsabilità in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Il datore di lavoro è definito come «il soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore, o comunque, il soggetto che secondo il tipo e l’assetto dell’organizzazione, nel cui ambito il lavoratore presta la propria attività, ha la responsabilità dell’organizzazione stessa o dell’unità produttiva in quanto esercita poteri decisionali e di spesa».
IL DATORE DI LAVORO E LA SICUREZZA NELLE AZIENDE PUBBLICHE E PRIVATE

Il datore di lavoro, ai sensi del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. quindi in materia di salute e sicurezza sul lavoro, è definito come «il soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore, o comunque, il soggetto che secondo il tipo e l’assetto dell’organizzazione, nel cui ambito il lavoratore presta la propria attività, ha la responsabilità dell’organizzazione stessa o dell’unità produttiva in quanto esercita poteri decisionali e di spesa».

CHIAMA SUBITO 0859116786

Il datore di lavoro è pertanto il principale garante della sicurezza e della salute dei lavoratori.

Nelle pubbliche amministrazioni, il datore di lavoro è identificato con il dirigente al quale spettano i poteri di gestione, ovvero il funzionario non avente qualifica dirigenziale (nei soli casi in cui quest’ultimo sia preposto a un ufficio avente autonomia gestionale), individuato dall’organo di vertice delle singole amministrazioni tenendo conto dell’ubicazione e dell’ambito funzionale degli uffici nei quali viene svolta l’attività, e dotato di autonomi poteri decisionali e di spesa.

In caso di mancata o non corretta individuazione del datore di lavoro, esso coincide con l’organo di vertice medesimo.

Le pubbliche amministrazioni considerate sono quelle disciplinate dall’articolo 1 comma 2 del d.lgs. 165/2001:

«Per amministrazioni pubbliche si intendono tutte le amministrazioni dello Stato, ivi compresi gli istituti e scuole di ogni ordine e grado e le istituzioni educative, le aziende ed amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo, le Regioni, le Province, i Comuni, le Comunità montane e loro consorzi e associazioni, le istituzioni universitarie, gli Istituti autonomi case popolari, le Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e loro associazioni, tutti gli enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali, le amministrazioni, le aziende e gli enti del Servizio sanitario nazionale, l’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (ARAN) e le Agenzie di cui al decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300.»

Si definisce l’azienda invece il «complesso delle strutture organizzate dal datore di lavoro pubblico o privato».

Ciascun’azienda è articolata generalmente in più unità produttive e merita un’adeguata considerazione, poiché necessita eventualmente della configurazione di nuove posizioni di garanzia come quelle del Dirigente delegato alla sicurezza.

A sua volta, l’unità produttiva è definita come «stabilimento o struttura finalizzati alla produzione di beni o all’erogazione di servizi, dotati di autonoma finanziaria e tecnico-funzionale».

L’art. 17 del D.Lgs. 81/2008 sancisce per il datore di lavoro gli obblighi non delegabili, ossia non trasferibili ad altro soggetto, di:

  • valutare tutti i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori presenti nell’azienda o unità produttiva di cui egli ha la responsabilità ed elaborare il Documento di valutazione dei rischi (DVR) ai sensi dell’art. 28
  • designare il RSPP.

Contattaci

Hai trovato i servizi integrati di consulenza e formazione di cui hai bisogno?

Se vuoi ricevere maggiori informazioni o se hai dubbi in merito ai servizi integrati di consulenza e formazione puoi contattare la SF Business Advisor

Entro 24 ore riceverai la soluzione ideale allo sviluppo della tua Impresa inerente la tua richiesta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *