PRECAUZIONI DI SICUREZZA PER I LAVORI A CALDO

Formazione e precauzioni di sicurezza prima, durante e al termine dei lavori a caldo

Formazione e precauzioni di sicurezza prima, durante e al termine dei lavori a caldo
Precauzioni di sicurezza per i lavori a caldo

Con l’espressione “lavori a caldo” si fa riferimento a varie tipologie di attività e/o metodi lavorativi che –solitamente impiegati durante le attività di costruzione o di ristrutturazione – generano scintille o prevedono l’uso di fiamma libera o altre fonti di calore che, di conseguenza, possono costituire un pericolo di incendio.

Un esempio di lavori a caldo riguarda le attività di posa delle guaine impermeabilizzanti in copertura che possono includere l’asciugatura della base utilizzando fiamma o aria calda, il riscaldamento del bitume in un bollitore e l’incollaggio delle guaine utilizzando fonti di calore. Inoltre, altre fonti di calore comunemente coinvolte nei processi di lavori a caldo comprendono:

  • Saldatura o il taglio a gas o ad arco elettrico;
  • Lampade o torce a gas;
  • Mole o dischi da taglio;
  • Brasatura e saldatura.

Il documento dal titolo “Fire safety basics for hot work operatives prodotto dalla Confederation of Fire Protection Association Europe – CFPA Eurpope ha l’obiettivo di fornire esempi condivisi di soluzioni, concetti e modelli in materia di sicurezza antincendio.

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Le linee guida per gli addetti ai lavori a caldo

Nel documento si indica che è molto importante formare e informare tutti coloro che si occupano di lavori a caldo.

Infatti, gli addetti ai lavori a caldo devono essere in grado di:

  • Identificare i rischi;
  • Valutare i rischi nelle situazioni specifiche dei lavori a caldo;
  • Capire i contenuti e le prescrizioni delle normative nazionali;
  • Capire le caratteristiche dei gas usati nei lavori a caldo;
  • Adottare le necessarie misure di sicurezza durante e dopo i lavori a caldo.

Inoltre, gli addetti devono saper utilizzare correttamente le attrezzature di estinzione incendio e sapere quali scegliere fra quelle disponibili e utilizzarle in modo efficace.

Le precauzioni di sicurezza prima dello svolgimento dei lavori a caldo

Le precauzioni di sicurezza da mettere in atto prima dello svolgimento dei lavori a caldo sono:

  • Effettuare una valutazione del rischio nella zona di lavoro;
  • Ispezionare il soffitto, le pareti e il pavimento e posizionare degli schermi sulle aperture ed i passaggi;
  • Richiedere un permesso scritto per lavori a caldo alla persona incaricata di rilasciarlo;
  • Disporre di una vigilanza sui lavori a caldo per la durata del lavoro e dopo che il lavoro è stato completato;
  • Assicurarsi che chiunque sul luogo di lavoro conosca l’indirizzo del luogo di lavoro, la posizione del telefono, la modalità di effettuare una telefonata di emergenza e la modalità di usare i dispositivi antincendio di primo intervento;
  • Accertarsi che il luogo di lavoro sia dotato di almeno un estintore portatile, ed inoltre, alla distanza massima di 10 m, un altro estintore analogo oppure un idrante;
  • Mettere in sicurezza il luogo dove avverrà il lavoro a caldo;
  • Proteggere le strutture combustibili ed anche le aperture nelle strutture. La lana minerale può essere usata per la protezione temporanea:
  • Se necessario, bagnare il luogo di lavoro e le aree circostanti;
  • Ispezionare le aree intorno al luogo dove avverrà il lavoro a caldo. Se necessario organizzare una vigilanza anche in queste aree;
  • Coperture non combustibili o fogli di lana minerale devono essere disponibili sul luogo di lavoro allo scopo di prevenire lo spargimento di scintille;
  • Nel caso di lavori su una griglia, è necessario prevenire l’ingresso delle scintille nell’attività sottostante mediante copertura della griglia con materiale non combustibile;
  • Proteggere le canaline elettriche sul luogo di lavoro con coperture inumidite o fogli di lana minerale;
  • Prevenire la conduzione di calore verso le aree circostanti attraverso tubazioni, condotte di ventilazione, ecc.;
  • Se necessario, misurare la concentrazione di gas nell’area di lavoro e ventilate la zona;
  • Se c’è la possibilità che il calore o il fumo generato durante il lavoro a caldo possano causare un allarme incendio non desiderato, disattivare il rilevatore dell’impianto automatico di rivelazione ed allarme incendio. L’impianto deve essere disattivato solo dalla persona responsabile dell’impianto o da una persona appositamente incaricata dal responsabile ed occorre consultare l’assicurazione (il rivelatore deve essere riattivato immediatamente dopo la fine del lavoro a caldo);
  • L’impianto sprinkler normalmente non necessita di essere disattivato a meno che il lavoro a caldo sia svolto sul medesimo impianto sprinkler. Ad ogni modo, gli erogatori sprinkler devono essere protetti dal calore.

Le precauzioni di sicurezza durante i lavori

Le precauzioni di sicurezza durante lo svolgimento dei lavori a caldo sono:

  • Assicurarsi che la vigilanza sul lavoro a caldo sia presente per tutta la durata del lavoro, comprese le interruzioni;
  • Accertarsi che gli estintori portatili previsti dal permesso per i lavori a caldo siano sempre presenti;
  • Osservare se il rischio di incendio nella zona è aumentato durante il processo e valutare la necessità di ulteriori precauzioni di sicurezza;
  • Prestare attenzione alla generazione di gas infiammabili. Ventilare il luogo, se necessario;
  • Assicurarsi che tutto il materiale combustibile generato durante il lavoro sia immediatamente rimosso;
  • I componenti che sono resi pericolosi in termini di trasmissione di calore a seguito del lavoro a caldo devono essere permanentemente raffreddati con acqua.

Le precauzioni di sicurezza dopo i lavori

Infine, le precauzioni di sicurezza al termine dei lavori a caldo sono:

  • Ispezionare il luogo di lavoro e le zone circostanti;
  • Informare chi ha rilasciato il permesso per il lavoro a caldo che il lavoro è terminato;
  • Dopo che il lavoro a caldo è terminato, effettuare la vigilanza sul luogo di lavoro e sulla zona circostante, se necessario. Continuare la vigilanza senza interruzione per il periodo di tempo definito nel permesso per il lavoro a caldo, ma in ogni caso per non meno di 1 ora;
  • Chiudere le valvole delle bombole di gas e le prese di gas usate per il lavoro e disconnettere da esse le tubazioni e le apparecchiature di processo;
  • Alla fine della giornata lavorativa, trasportare fuori le bombole di gas fino alla zona di stoccaggio prestabilita.
  • Riconnettere il rivelatore di incendio facente parte dell’impianto di rivelazione ed allarme incendio e l’equipaggiamento antincendio che è stato disconnesso a causa del lavoro a caldo. L’impianto deve essere ricollegato soltanto dalla persona responsabile dell’impianto o da una persona appositamente incaricata dal responsabile.

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