COSA SONO I BIOCIDI?

L’impiego dei biocidi nel campo professionale e domestico rappresenta un potenziale pericolo per la salute dell’uomo e per l’ambiente

Cosa sono i biocidi?

I biocidi sono dei prodotti che vengono impiegati per eliminare, neutralizzare o bloccare lo sviluppo degli organismi nocivi per la salute mediante procedimenti biochimici. Sono adoperati in molteplici settori, come ad esempio nel campo medico, nell’agricoltura e nell’industria, ma sono diffusi anche in ambito domestico e negli uffici.

A causa delle loro proprietà e dell’uso massiccio che se ne fa abitualmente, i biocidi possono tramutarsi in una fonte di pericolo sanitario e ambientale.

Principalmente i biocidi si suddividono in due categorie:

  • Disinfettanti: prodotti che garantiscono, appunto, la disinfezione degli ambienti, così come degli alimenti, delle attrezzature, degli indumenti e del corpo, riducendo la concentrazione dei batteri ad un livello compatibile col benessere quotidiano e tale da non costituire una minaccia per la salute.
  • Disinfestanti: hanno la funzione di allontanare o eliminare gli insetti nocivi e i parassiti da ambienti e attrezzature (fungicidi, insetticidi, insettifughi, ecc.)
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Esposizione professionale e domestica

L’esposizione ai biocidi può essere di tipo professionale, sia per i lavoratori coinvolti nella produzione, trasporto e immagazzinamento di tali prodotti, sia per gli operatori che li utilizzano (ad esempio, infermieri e addetti alla derattizzazione).

Il resto della popolazione può essere esposto tramite il loro impiego in casa o venendo a contatto con residui di biocidi presenti in cibi (ad esempio, a seguito della disinfezione di superfici nell’industria alimentare), acqua, ambiente o depositati su mobili e tappezzeria, superfici che, trovandosi in ambienti chiusi, ne consentono una permanenza più lunga. Per questo è necessario seguire sempre attentamente le modalità e le precauzioni d’uso indicate sull’etichetta dei prodotti.

La pericolosità dei biocidi

In molti casi, i biocidi contengono sostanze tossiche e irritanti, proprio per questo motivo il loro uso sbadato causa ogni anno numerosi incidenti. È quindi necessario imparare a conoscere questi prodotti e a distinguere quelli più pericolosi, operando − ogni volta che ciò è possibile − una scelta a favore di alternative con un minore impatto sulla salute e sull’ambiente, oppure selezionando dispositivi di protezione individuale (DPI) utili ad evitare incidenti e/o a mitigarne le conseguenze sul medio-lungo periodo.

Tutti i biocidi devono ottenere un’autorizzazione prima di poter essere immessi sul mercato. A questo scopo le imprese hanno facoltà di scegliere tra diversi processi, in base al prodotto e al numero di paesi in cui intendono commercializzarlo.

Il Regolamento BPR

Allo scopo di proteggere sia la salute umana e animale, sia l’ambiente, l’immissione sul mercato e, quindi, la sicurezza d’uso di queste sostanze è regolata in Europa e, di conseguenza, anche in Italia, dal Regolamento UE n. 528/2012 Biocidal Products Regulation – BPR del parlamento europeo e del consiglio in Europa che non solo stabilisce disposizioni dettagliate su come condurre la valutazione scientifica dei rischi associati ai principi attivi e ai prodotti biocidi, ma fornisce a tutte le imprese informazioni specifiche su come ottenere dalle autorità competenti le necessarie autorizzazioni per poter mettere a disposizione sul mercato un prodotto biocida in un qualsiasi paese appartenente all’Unione Europa. Il BPR promuove inoltre la riduzione della sperimentazione sugli animali, introducendo obblighi relativi alla condivisione dei dati e incoraggiando l’uso di metodi di sperimentazione alternativi.

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