LE VIBRAZIONI MANO-BRACCIO

I rischi dell’esposizione a vibrazioni trasmesse al sistema mano-braccio

Le vibrazioni mano-braccio
Le vibrazioni mano-braccio

Il Decreto Legislativo n.81/2008 fornisce la definizione di vibrazioni trasmesse al sistema mano-braccio all’articolo 200, c.1 lettera a): “Le vibrazioni meccaniche che, se trasmesse al sistema mano-braccio, comportano un rischio per la salute e la sicurezza dei lavoratori, in particolare disturbi vascolari, osteoarticolari, neurologici e muscolari”.

Molteplici possono essere le attività lavorative che espongono i lavoratori a vibrazioni, per questo il decreto legislativo n.81/2008 impone la valutazione del rischio a tutti i settori, dove sono utilizzate attrezzature che espongono i lavoratori a vibrazioni meccaniche che interessano il sistema mano braccio e/o il corpo intero.

Inoltre, l’art. 201, c.1 definisce i valori d’azione e valori limite consentito:

  • il valore limite di esposizione giornaliero, normalizzato a un periodo di riferimento di 8 ore, è fissato a 5 m/s2; mentre su periodi brevi è pari a 20 m/s2;
  • il valore d’azione giornaliero, normalizzato a un periodo di riferimento di 8 ore, che fa scattare l’azione, è fissato a 2,5 m/s2.
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Vibrazioni mano-braccio: problemi di salute ed esposizione

Secondo i dati INAIL le patologie causate dall’esposizione dei lavoratori alle vibrazioni costituiscono il 4-5% delle patologie indennizzate, e si stima che dall’ 1.7% al 3.6% dei lavoratori è esposto a vibrazioni mano-braccio potenzialmente dannose.

I principali problemi di salute, in caso di esposizione rilevante, sono:

  • disturbi vascolari (Fenomeno di Reynaud);
  • osteoarticolari (parestesie, riduzione della sensibilità tattile e termica);
  • neurologici (tunnel carpale);
  • muscolari- scheletrici (osteoartrosi del polso e del gomito).

L’esposizione a vibrazioni al sistema mano-braccio è generalmente causata dal contatto delle mani con l’impugnatura di utensili manuali o di macchinari condotti a mano.

Nella tabella successiva è presente un elenco di alcuni utensili il cui impiego abituale comporta nella grande maggioranza dei casi un rischio rilevante di esposizione a vibrazioni del sistema mano-braccio per il lavoratore.

Misure di prevenzione e protezione

Le misure di prevenzione e protezione da applicare qualora vengano superati i valori d’azione sono:

  • Adozione di metodi di lavoro alternativi e utilizzo di attrezzature ergonomiche che comportino una minore esposizione a vibrazioni;
  • Manutenzione regolare e periodica delle attrezzature di lavoro;
  • Utilizzo e manutenzione dei DPI per ridurre i rischi di esposizione a vibrazioni (guanti antivibranti);
  • Adeguata informazione e formazione sui rischi, sull’utilizzo corretto delle attrezzature di lavoro nonché sui DPI;
  • Adozione di periodi di riposo al fine di ridurre l’esposizione a vibrazioni, attraverso un’adeguata organizzazione degli orari di lavoro;
  • Visite mediche periodiche.

Infine, per ulteriori approfondimenti sulle vibrazioni del sistema mano-braccio è possibile accedere al Portale Agenti Fisici – P.A.F. realizzato dall’INAIL in collaborazione con la Regione Toscana, Ausl di Siena e Ausl di Modena, contiene una trattazione completa e approfondita del rischio lavorativo da esposizione alle vibrazioni trasmesse al sistema mano-braccio e delle relative misure di prevenzione e protezione.

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