IL RISCHIO AGGRESSIONE ANIMALI

Tutela dei lavoratori e gestione del rischio animali aggressivi

Il rischio aggressione animali
Il rischio aggressione animali

Tra le mansioni maggiormente esposte al rischio aggressione da parte di animali abbiamo non solo gli allevatori, i veterinari addetti al controllo e alle visite di animali, gli operatori di loro supporto ed i cosiddetti “accalappiacani”, ma anche gli operatori addetti alla lettura del gas, gli addetti al pronto intervento e gli operai polivalenti dedicati a interventi di allaccio/chiusura contatori.

Per quanto riguarda la protezione dalle morsicature di cani randagi ha particolare rilevanza la protezione dell’avambraccio con dispositivo adeguato alla protezione della compressione data dalle mascelle del cane.

In questi contesti è obbligatoria una valutazione specifica sul rischio aggressione animale, con le relative procedure e il modulo operativo di segnalazione.

Gli operatori esposti al contatto e all’eventuale aggressione da parte di animali devono possedere anche un’adeguata consapevolezza sui corretti comportamenti da tenere nei confronti degli animali e conoscere i fondamenti dell’etologia, ossia la scienza che studia i comportamenti degli animali rispetto all’ambiente che li circonda.

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La gestione di animali aggressivi

La maggior fonte di aggressioni animali sono le attività di allevamento; la fase dove tale rischio è maggiore è quella relativa alla movimentazione del bestiame, oltre alla mungitura, nonché durante visite e i controlli negli allevamenti da parte degli operatori preposti.

All’interno di alcuni allevamenti possono essere presenti animali (tori, bufali, ecc.) che, a causa del loro volume o di altre caratteristiche, possono diventare pericolosi per l’allevatore.

In particolare, l’animale può aggredire l’uomo per varie cause, ad esempio se imbizzarrito, se fuggito dal recinto, ecc.

In questo contesto sono particolarmente pericolosi gli animali in grado di:

  • sferzare calci di notevole potenza;
  • mordere violentemente l’operatore;
  • schiacciare l’allevatore con il loro peso;
  • incornare l’operatore.

La tutela dei lavoratori dal rischio aggressione animale

Le misure generali di tutela dei lavoratori dettate dall’articolo 15 del D. Lgs. n. 81/2008 e l’obbligo della massima sicurezza tecnologicamente fattibile (tecnica, organizzativa, procedurale) di cui all’articolo 2087 del Codice civile riguardano qualunque pericolo, e obbligano a prevenire qualunque rischio, incluso quello di possibile aggressione anche da parte di animali, e non solo di umani, soprattutto quando tale rischio, come nel caso di specie, sia ben noto e conosciuto.

Gli operatori devono essere equipaggiati con attrezzi e dispositivi specifici in funzione delle azioni che devono compiere, come pure devono essere dotati di dispositivi di protezione individuale adeguati alle attività quali guanti, scarpe e scarponi, indumenti di protezione da freddo e pioggia per gli interventi in esterno.

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