IL MEDICO COMPETENTE: OBBLIGHI E RESPONSABILITÀ

Il medico competente collabora con il datore di lavoro alla valutazione dei rischi e realizza la sorveglianza sanitaria, definendo uno specifico protocollo sanitario.

Il medico competente collabora con il datore di lavoro alla valutazione dei rischi e realizza la sorveglianza sanitaria, definendo uno specifico protocollo sanitario.
IL MEDICO COMPETENTE: OBBLIGHI E RESPONSABILITÀ

Il medico competente è definito come «medico in possesso di uno dei titoli e dei requisiti formativi e professionali di cui all’articolo 38, che collabora, secondo quanto previsto all’articolo 29, comma 1, con il datore di lavoro ai fini della valutazione dei rischi ed è nominato dallo stesso per effettuare la sorveglianza sanitaria e per tutti gli altri compiti di cui al presente decreto».

CHIAMA SUBITO 0859116786

Il medico competente può essere un dipendente di una struttura pubblica o privata o del datore di lavoro, oppure un libero professionista.

Per svolgere la funzione di medico competente è necessario possedere uno dei titoli o requisiti stabiliti dall’art. 38 del d.lgs. 81/2008, cioè:

  • specializzazione in medicina del lavoro o in medicina preventiva dei lavoratori e psicotecnica;
  • docenza in medicina del lavoro o in medicina preventiva dei lavoratori e psicotecnica o in tossicologia industriale o in igiene industriale o in fisiologia e igiene del lavoro o in clinica del lavoro;
  • autorizzazione;
  • specializzazione in igiene e medicina preventiva o in medicina legale;
  • con esclusivo riferimento al ruolo dei sanitari delle Forze Armate, compresa l’Arma dei carabinieri, della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza, svolgimento di attività di medico del lavoro per almeno 4 anni. I medici in possesso dei titoli o requisiti idonei sono iscritti nell’elenco dei medici competenti istituito presso il Ministero della salute.

In base all’art. 25, il medico competente:

  • collabora con il datore di lavoro e con il SPP alla valutazione dei rischi anche ai fini, ove necessario, della programmazione della sorveglianza sanitaria, alla predisposizione delle misure per la tutela della salute e dell’integrità psico-fisica dei lavoratori, all’attività di informazione e formazione dei lavoratori, per la parte di competenza, e all’organizzazione del servizio di primo soccorso, considerando i particolari tipi di lavorazione e le peculiari modalità organizzative del lavoro. Collabora inoltre all’attuazione e valorizzazione di programmi volontari di promozione della salute, secondo i principi di responsabilità sociale;
  • programma ed effettua la sorveglianza sanitaria, di cui all’art. 41, attraverso protocolli sanitari definiti in funzione dei rischi specifici e tenendo in considerazione gli indirizzi scientifici più avanzati
  • istituisce, aggiorna e custodisce, sotto la propria responsabilità, una cartella sanitaria e di rischio per ogni lavoratore sottoposto a sorveglianza sanitaria. La cartella è conservata con salvaguardia del segreto professionale e, salvo il tempo strettamente necessario per l’esecuzione della sorveglianza sanitaria e della trascrizione dei risultati, presso il luogo di custodia concordato al momento della nomina;
  • consegna al datore di lavoro, alla cessazione dell’incarico, la documentazione sanitaria in suo possesso nel rispetto delle disposizioni di cui al d.lgs. 196/2003 e con salvaguardia del segreto professionale;
  • consegna al lavoratore, alla cessazione del rapporto di lavoro, copia della cartella sanitaria e di rischio, e gli fornisce informazioni necessarie, relative alla conservazione della medesima. L’originale della cartella va conservata, sempre nel rispetto del d.lgs. 196/2003, dal datore di lavoro per almeno 10 anni, salvo il termine diverso previsto da disposizioni contenute nel d.lgs. 81/2008;
  • fornisce informazioni ai lavoratori sul significato della sorveglianza sanitaria cui sono sottoposti e, nel caso di esposizione ad agenti con effetti a lungo termine, sulla necessità di sottoporsi ad accertamenti anche dopo la cessazione dell’attività che comporta esposizione a tali agenti. Fornisce altresì, a richiesta, informazioni analoghe ai RLS;
  • informa ogni lavoratore interessato dei risultati della sorveglianza sanitaria e, a richiesta dello stesso, gli rilascia copia della documentazione sanitaria;
  • comunica per iscritto, in occasione delle riunioni di cui all’art. 35, al datore di lavoro, al RSPP, ai RLS, i risultati anonimi collettivi della sorveglianza sanitaria effettuata e fornisce indicazioni sul significato di detti risultati, al fine dell’attuazione delle misure per la tutela della salute e dell’integrità psicofisica dei lavoratori;
  • visita gli ambienti di lavoro almeno una volta l’anno o a cadenza diversa, che stabilisce in base alla valutazione dei rischi; l’indicazione di una periodicità diversa dall’annuale deve essere comunicata al datore di lavoro, ai fini della sua annotazione nel DVR;
  • partecipa alla programmazione del controllo dell’esposizione dei lavoratori i cui risultati gli sono forniti con tempestività ai fini della valutazione del rischio e della sorveglianza sanitaria;
  • comunica, mediante autocertificazione, il possesso dei titoli e dei requisiti di cui all’art. 38 al Ministero della salute.

Il medico competente è anche tenuto a rapportarsi con il Servizio sanitario nazionale (SSN); secondo l’art. 40, egli deve trasmettere, entro il primo trimestre dell’anno successivo a quello di riferimento,  esclusivamente per via telematica, ai servizi competenti per territorio (ASL) le informazioni, elaborate evidenziando le differenze di genere, relative ai dati aggregati sanitari e di rischio dei lavoratori sottoposti a sorveglianza sanitaria, utilizzando il modello predisposto nell’Allegato 3B.

Contattaci

Hai trovato i servizi integrati di consulenza e formazione di cui hai bisogno?

Se vuoi ricevere maggiori informazioni o se hai dubbi in merito ai servizi integrati di consulenza e formazione puoi contattare la SF Business Advisor

Entro 24 ore riceverai la soluzione ideale allo sviluppo della tua Impresa inerente la tua richiesta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *